Decreto 231-01 Materiali di lavoro

 

Decreto 231-01

Materiali di lavoro per l'Autovalutazione


In questa sezione è possibile accedere, in forma gratuita, ad una serie di materiali raccolti dai ns esperti sul decreto 231/01
suddivisi per categorie di appartenenza, oltre a poter effettuare in autonomia un Test di Autoanalisi delle possibili criticità nei processi aziendali.

PMI: procedure semplificate per l'adozione di un Modello Organizzativo in materia di salute e sicurezza

Il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prevede procedure semplificate per le Piccole e Medie Imprese che volontariamente indendano attuare un Modello Organizzativo idoneo a prevenire i reati di cui all'art. 25-septies del D.Lgs 231/01 in materia di salute e sicurezza.

Decreto Ministero Lavoro e Politiche Sociali - 13 Febbraio 2014
Le Procedure semplificate per l'adozione di MOG nelle PMI
Modulistica

Gli atti del Seminario informativo organizzato in collaborazione con Cassa Edile Polesana ed Assistedil di Rovigo

Il tema legato alla sicurezza, in particolare per il comparto edile ma in generale per tutte le Aziende di tipo produttivo, desta molta attenzione da quando i reati di tipo colposo inerenti la sicurezza sono stati inseriti tra quelli sanzionabili ex D.Lgs 231/01. La possibilità che, in caso di incidente, oltre alle responsabilità personali per violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro previste dal D.Lgs 81/08, possano essere contestate anche all'Azienda colpe da "organizzazione" come previsto dal D.Lgs 231/01 preoccupa tutti gli operatori.
Lo Studio Legale Associato Tosello & Partners di Padova e i Consulenti della Cooperativa Sociale Dieffe spiegano come proteggere la propria Azienda.

Principi fondamentali del D.Lgs 231/01 - Studio Legale Associato Tosello & Partners

I Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul lavoro - Cooperativa Sociale Dieffe


Le 10 regole pratiche per la corretta implementazione del Modello Organizzativo


Nonostante vi siano allo studio disegni di legge per la certificazione del Modello Organizzativo ai sensi del D.lgs 231/01, allo stato attuale l’indicazione circa la correttezza del medesimo deve essere desunta dal combinato disposto delle poche indicazioni che la normativa fornisce e del sempre crescente numero di sentenze della giurisprudenza in materia. Di seguito forniamo un breve riepilogo dei principali elementi della normativa e della giurisprudenza, tenendo sempre in considerazione i principi cardine su cui un Modello Organizzativo deve poggiare per poter costituire una causa legittima di non punibilità.

Le 10 Regole per la corretta implementazione del Modello Organizzativo

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su D.Lgs. 231

Un test autentico, ben strutturato, di facile e veloce compilazione per una prima valutazione sui potenziali rischi di commissione reati cui può essere esposta l'Azienda e ai relativi strumenti di tutela. Tutelare la propria azienda significa oggi garantirne la continuità.

I dati raccolti saranno esaminati da un nostro consulente legale interno qualificato che ha già realizzato un notevole numero di Modelli Organizzativi per Aziende di diverso settore .

L'intervento di un esperto, a differenza di strumenti informatici, ti permetterà di avere una valutazione personalizzata del quadro aziendale descritto e delle possibili criticità e rischi correlati che possano emergere. L'elaborazione dei dati avverrà in poche ore e il risultato verrà inviato all'email di contatto che verrà indicata al termine del questionario.
Qualora richiesto verrete contattati per un incontro
di approfondimento.

Testo Decreto 231

Base di partenza per ogni corretta valutazione è il testo della legge in oggetto, di cui forniamo, a seguire, il testo integrale aggiornato:

TESTO Decreto legislativo 231 - 08 giugno 20

Circolare Ministero del Lavoro 11 luglio 2011

Il Ministero del Lavoro tramite la circolare predisposta dalla Commissione Consultiva permanente per la la salute e sicurezza sul lavoro, fornisce chiarimenti sul sistema di controllo (art. 30, co. 4 del D.Lgs 81/08) e sui sistemi disciplinari (art. 30, co. 3 del D.Lgs 81/08) correlati con la responsabilità amministrativa di cui al D.Lgs 231/01 in materia di salute e sicurezza, con una tabella di correlazione tra i requisiti richiesti dall'art. 30 del D.Lgs 81/08 e quelli dei SGSL - Sistemi di gestione sicurezza sul lavoro - UNI INAIL o BS OHSAS 18001:2007.

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 11 luglio 2011

Elenco aggiornato dei reati di cui al D.Lgs 231/01

Una guida riepilogativa pratica ed aggiornata delle oltre 150 fattispecie di reato presupposto della Responsabilità Amministrativa della Società ai sensi del D.Lgs 231/01

Elenco aggiornato dei reati di cui al D.Lgs 231/01


Linee Guida Associazioni di Categoria

Il D.lgs 231/01 prevede la possibilità per le Associazioni di categoria di redigere dei Codici di Comportamento, cosiddette “Linee Guida” da sottoporre a preventiva approvazione del Ministero della Giustizia.
Nella costruzione del Modello Organizzativo, le Linee Guida fungono da guida pratica fornendo un orientamento concreto nell’analisi delle criticità che assumono differenti connotazioni da settore a settore.

Riportiamo le principali Linee Guida delle Associazioni di categoria che hanno ricevuto approvazione ufficiale dal Ministero della Giustizia.

Linee Guida ABI

Linee Guida ANCE

Linee Guida ANCPL LegaCoop

Linee Guida Assobiomedica 1a

Linee Guida Assobiomedica  2a

Linee Guida Assosim

Linee Guida ConfCooperative

Linee Guida Confindustria

Circolare della Guardia di Finanza 83607/2012

Il testo del Volume III della Circolare della Guardia di Finanza che fornisce agli Organi di Polizia Giudiziaria, alle aziende ed ai professionisti le istruzioni operative per una corretta interpretazione delle Responsabilità Amministrative ai sensi del D.lgs 231/01:

Circolare Guardia di Finanza n. 83607/2012 - Volume III

Linee Guida per l'Organismo di Vigilanza
Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Il testo del documento dell'IRDCEC che fornisce delle utili indicazioni rispetto a modalità di conferimento dell'incarico, requisiti professionali, funzioni di vigilanza, flussi informativi e modalità di svolgimento dell'attività di vigilanza:

Documento nr. 18 Maggio 2013 - IRDCEC

Modello Organizzativo di gestione e controllo

La Cooperativa Dieffe dal 2011 è dotata di un proprio Modello Organizzativo ex D.Lgs 231/01 e di Codice Etico integrativo del medesimo.

Modello Organizzativo Dieffe Parte Generale

Codice Etico - Integrativo Modello 231/01

Codice Etico Dieffe

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