dieffe scuola di ristorazione

Mondiali della pizza: due allievi sfidano il prof a Salsomaggiore

Per la prima volta due allievi di una scuola alberghiera partecipano al campionato mondiale della pizza. Si tratta di Simone Gerlin e di Adam Protes Laranja, entrambi allievi della scuola di ristorazione Dieffe di Valdobbiadene, impegnati nel mondiale in programma oggi (martedì) e domani a Salsomaggiore. Oggi gareggiano nella categoria «pizza classica», dove fra gli avversari trovano il loro insegnante, Gianni Calaon, laureatosi l'anno scorso campione del mondo. Una sfida che si prospetta davvero avvincente con proposte innovative messe a punto dai due ragazzi insieme al loro docente e «avversario». Il ventunenne Simone Gerlin di Pieve di Soligo proporrà una pizza a base di funghi porcini, pancetta al pepe e formaggio Morlacco; il ventenne Adam Protes Laranja, di origini brasiliane, porterà una pizza dai colori giallo-verde (a base di asparagi, frittata, formaggio) in onore del paese carioca. Il pizzaiolo-docente, il padovano Gianni Calaon, parteciperà invece su più categorie con pizze e abbinamenti che non mancheranno di stupire. La sfida di oggi praticamente ha preso il via nell'estate scorsa quando Alberto Raffaelli, preside della scuola Dieffe di Valdobbiadene, venuto a conoscenza della vittoria di Calaon ottenuta realizzando una pizza con ingredienti made in Veneto, in particolar modo il prosecco di Valdobbiadene, chiese al campione di diventare insegnante nella sua sede. Da tale sodalizio nasce tra le colline del prosecco il primo ristorante didattico alla «Torre», una esperienza nuova e molto formativa che permette agli studenti della scuola di ristorazione di intraprendere, durante i mesi estivi, un vero e proprio stage sul campo.