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Sotto i portici le specialità della cucina regionale
Buffet, cavalli, danze, spettacoli e letture risorgimentali. È stata una festa di popolo quella andata in scena ieri sera lungo viale X giugno e a monte Berico. Cardine di tutte le attrazioni non poteva che essere la cena a tappe. Un buffet apprezzato dai vicentini che già poco dopo le sette si sono messi in fila per gustare le prelibatezze preparate dagli istituti alberghieri della provincia. Sui banchi predisposti sotto i portici di tutto e di più: dalla torta di riso preparata dagli studenti dall'Artusi, al crostino di pane dell'istituto Da Schio; dalla panzanella del Cfp di Lonigo alla parmigiana messa in tavola dagli alunni del S.Gaetano. Senza dimenticare le polpettine calabresi cotte a puntino dall'istituto professionale di Asiago, la caponatina siciliana dell'Engim di Tonezza e le zucchine marinate alla menta dell'Enaip Veneto. Così, tra un pasto e l'altro, i "clienti" del buffet mediterraneo hanno potuto osservare anche le otto guardie d'onore alla reali tombe del Pantheon che, partiti da campo Marzo, hanno percorso la salita di via X giugno, per depositare una corona sulla lapide dedicata a Massimo D'Azeglio in piazzale della Vittoria. Terminato il pasto via agli spettacoli con i balli popolari, concerto della banda del conservatorio e del coro e orchestra di Giuliano Fracasso.NI.NE.
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