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30 Luglio 2014

Addio Libri! Benvenuto ipad!
Dieffe introduce l’utilizzo del tablet come supporto didattico

L’istituto superiore di Enogastronomia DIEFFE inizierà l’anno accademico a settembre con una novità assoluta. E’ stato presentato infatti alle famiglie e ai ragazzi il progetto scuola 2.0: si tratta dell’introduzione dell’utilizzo del tablet, in sostituzione ai libri di testo, come supporto didattico per lo studio.

Ciò che non stupisce è l’entusiasmo degli studenti, ovviamente volenterosi di cimentarsi con tecnologie e applicativi a loro congeniali, ma bisogna porre attenzione al vero obiettivo di questo progetto: non si tratta di una trovata ludica, ma di una vera e propria rivoluzione nel ambito dell’insegnamento capace di scoprire e potenziare le abilità dell’allievo, scostandosi dal classico sistema scolastico troppo ancorato al raggiungimento di un voto piuttosto che al vero e proprio apprendimento.

Nell’era digitale che contraddistingue le nuove generazioni, questa innovazione sarà punto fondamentale nell’investimento formativo delle famiglie sui ragazzi, che con coraggio entusiasmo e fiducia hanno accolto la sfida che l’Istituto ha lanciato.

“Imparare di più per far emergere il talento di ciascuno : questo è in sintesi il tablet a scuola” dice il Preside Fabio di Nuzzo che all’insegnamento a dedicato oltre 15 anni nel tentativo, riuscito, di esplorare nel mondo modalità innovative di insegnamento e formazione professionale.

Dieffe, già ente istituzione educational Apple, si pone quindi come esempio pedagogico per tutti gli Istituti Italiani, avvicinandosi al concetto di flipped classroom che tanto viene dibattutto negli ambiti accademici. Si tratta di un cambio paradigmatico dell’insegnamento, che vede spostare l’attenzione dalla lezione frontale ad una partecipativa con l’aiuto fondamentale di supporti tecnologici quali tablet, computer, e smartphone.

La scuola potrà iniziare questo percorso grazie alla sua partnership nell’ambito education con Apple, che recentemente ha dichiarato, tramite il suo Vicepresidente Apple education  John Couch, che “ogni studente è dotato di un proprio talento e per far emergere la sua genialità la scuola deve essere capace di costruire dei percorsi di apprendimento personalizzati”.
Dieffe si appropria di questo obiettivo e lancia un ennesima sfida : tecnologia ed esperienza insieme al servizio dello studente.

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