08

8 Febbraio 2019

Gli Studenti dell’Istituto Superiore a Milano da FILIPPO LA MANTIA

Il primo incontro con gli allievi di Quarta nel suo Ristorante di Milano.
Il 25 marzo La Mantia sarà Padova all’Istituto Superiore di Enogastronomia per presentare il suo libro “Girotondo in Cucina”.

“Non è un lavoro semplice – ci ha detto – bisogna essere responsabili per ottenere risultati importanti.
Chi lavora in sala ha un ruolo sempre più importante”.

Un incontro significativo  quello di oggi, a Milano, realizzato dagli allievi del Quarto anno del settore Enogastronomico dell’ Istituto Superiore di Enogastronomia di Padova, accompagnati dal docente Emanuele Apostolidis, nell’ambito di un percorso di ricerca in fase di realizzazione, sulle nuove tendenze della ristorazione e quindi su come cambia la professionalità nel settore.

Ospiti nel ristorante di Filippo La Mantia a Milano, hanno potuto incontrare il noto Chef, conoscendo la sua storia ed ascoltando la filosofia della sua proposta ristorativa,  incentrata sulla filosofia dell’Oste – Cuoco.

“Infatti, la mia generazione – ha detto –  ha vissuto le osterie, quelle vere, nelle quali l’oste ti accoglieva, ti spiegava che cosa preparava e dopo mangiato ti presentava il conto e ti salutava. Un rapporto vero tra persone.
Quel tipo di ospitalità è quello che voglio realizzare e non tradire.

Hai la giacca da cuoco.. fai il cuoco! Ogni giorno.  Lo stato d’animo deve essere a colori: il rosso pomodoro, il verde del basilico, l’arancio… se un giorno sei negativo stai a casa che è meglio altrimenti non cucini bene”. 

Lo Chef ha sottolineato l’attenzione ai prodotti e alla stagionalità, conoscendone  le caratteristiche e utilizzando il  100% dei prodotti legati al territorio, sostenendo i piccoli contadini e i sapori veri.

Un aspetto interessante e curioso è la ricerca di una cucina che non abusi del soffritto di aglio e cipolla, ma che inserisca invece basilico, menta, agrumi, cannella, ecc. con un uso sapiente del frullatore.

Che cosa abbiamo imparato?

Fare il cuoco è un lavoro duro e per ottenere risultati serve molto impegno.
Chi lavora in sala ha un ruolo sempre più importante e decisivo nel futuro  della ristorazione.
Dobbiamo avere rispetto del lavoro di tutti a partire da chi lava i piatti e fa le pulizie.

Fare esperienze vere che ci  mettano in contatto con realtà anche difficili: quando posso – ha detto La Mantia –  collaboro con Emergency e cucino in carcere. 

Luciano Moro, Preside dell’Istituto Superiore di Enogastronomia

SCOPRI DI PIU’
SULL’ISTITUTO SUPERIORE
DI ENOGASTRONOMIA

Compila il form con i dati richiesti, il nostro staff è a disposizione per darti maggiori informazioni, per un incontro in sede e farti visitare l’Istituto Superiore di Enogastronomia

Questo campo è obbligatorio
Questo campo è obbligatorio
Questo campo è obbligatorio
Questo campo è obbligatorio
Questo campo è obbligatorio e deve essere un indirizzo email valido
Questo campo è obbligatorio
processing...

Richiesta in elaborazione

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE…

Top