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24 Luglio 2020

Guida alle Birre d’Italia 2021 Slowfood: Chiocciole, Eccellenze e Birre Imperdibili

387 Aziende raccontate, 1866 Birre Recensite. La Guida alle Birre d’Italia 2021 è la nuova Mappa della Birra Artigianale Italiana, tra Birrifici, Beer Firm e una nuova sezione dedicata ai migliori locali per bere e acquistare.

Finalmente disponibile l’edizione 2021 della Guida alle Birre d’Italia targata Slow Food, la più autorevole pubblicazione in materia e importante referenza per gli appassionati di birra artigianale, frutto del lavoro di circa una novantina di collaboratori ed esaminatori su tutto il territorio italiano.

L’uscita della guida, che ha valenza biennale, viene attesa con particolare fibrillazione dai birrifici Italiani, ai quali si aggiungono quest’anno pub, bar, enoteche e beer shop di tutta la penisola, da questa edizione infatti il volume si arricchisce anche di una nuova sezione che segnala i migliori locali per comprare e bere birra artigianale.

Un tuffo nel mondo della produzione birraria alla scoperta di realtà consolidate ma anche di nuove piccole e imperdibili produzioni. Alle “chiocciole”, il riconoscimento più ambito, quello assegnato ai birrifici che “producono non solo birre di eccellente qualità e costanza ma che ricoprono pure un ruolo importante nel settore birrario nazionale” si aggiunge il riconoscimento dell’Eccellenza, destinato a quei “ birrifici che esprimono un’elevata qualità media su tutta la produzione”.

Andrea Signorini e Lisa Freschi di Ofelia. Foto nonsolobirra.net

Per quanto riguarda le Birre, la Guida segnala Le Birre Slow – prodotti eccellenti per valore organolettico, in grado di raccontare la storia di un territorio ed essere di riferimento per la categoria  e Le Birre imperdibili, particolarmente notevoli per le caratteristiche organolettiche di assoluto valore e per l’equilibrio complessivo.

Guida alle Birre d’Italia 2021 è stata una pubblicazione particolarmente attesa anche in Accademia che tra gli ex allievi oggi imprenditori conta numerose menzioni di Eccellenza, oltre a birre Slow e Imperdibili segnalate.
Una conferma assolutamente importante per i birrifici partner per gli stage del Corso per Birraio Artigiano e del corso per diventare Beer Sommelier, che dal 2012 sono ormai centinaia in Italia ed altrettanto numerosi all’estero.
Tra le chiocciole 2021, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida, buona parte dei nomi più autorevoli del panorama brassicolo odierno, moltissimi già partner convenzionati per l’esperienza di stage dei corsi Birraio e Beer Sommelier.

Tutte le “chiocciole” 2021, contrassegnati con una i birrifici già convenzionati con l’Accademia per gli Stage

Piemonte
Elvo – Graglia (BI), LoverBeer – Marentino (TO),
Montegioco – Montegioco (AL)
Croce di Malto – Trecate (NO),
Troll – Vernante (CN),
Beba – Villar Perosa (TO)

Liguria
Maltus Faber – Genova

Lombardia
Elav – Comun Nuovo (BG),
Birrificio Rurale – Desio (MB) New entry,
Birrificio Italiano – Limido Comasco (CO),
Lambrate – Milano,
Carrobiolo – Monza,
Hammer – Villa d’Adda (BG)

Alto Adige
Batzen – Bolzano

Veneto
Ofelia – Sovizzo (VI),
Siemàn – Villaga (VI) New entry

Friuli Venezia Giulia
Foglie d’Erba – Forni di Sopra (UD)

Toscana
Brùton – Lucca,
Birrificio del Forte – Pietrasanta (LU) 

Umbria
Birrificio dell’Eremo – Assisi (PG) 

Marche
Mukkeller – Porto Sant’Elpidio (FM),
MC-77 – Serrapetrona (MC)

Lazio
Hilltop – Bassano Romano (VT),
Vento Forte – Bracciano (RM)

Abruzzo
Almond ’22 – Loreto Aprutino (PE),
Opperbacco – Notaresco (TE)

Campania
Sorrento – Massa Lubrense (NA),
Birrificio dell’Aspide – Roccadaspide (SA)

Puglia
Birranova – Conversano (BA)B94 – Lecce.

Accademia: da intuizione a Polo Didattico di riferimento sulla Birra Artigianale.

Nelle 51 edizioni del Corso per Birraio Artigiano già concluse, con un totale complessivo di 879 Birrai Artigiani qualificati, si contano 67 attività imprenditoriali nate in diverse regioni d’Italia, oltre a Inghilterra e Norvegia.
Un interessante fotografia delle realtà nate proprio tra le aule ed i laboratori dell’Accademia quella del Wall of Fame, spazio fisico e virtuale che incornicia birrifici, beer firm, aziende produttive, locali, tap room e molte altre realtà che proprio in questo istituto hanno trovato natali.
Ad oggi i corsi per diventare Birraio sono sold-out fino a gennaio 2021, quando inizierà la 62° edizione.

Accademia delle Professioni, tra i primi enti di formazione ad aver intercettato e interpretato le più recenti tendenze di mercato anticipando il boom della Birra Artigianale in Italia, dapprima con il Corso per Birraio Artigiano, in anni più recenti si focalizza anche su chi diventerà una figura autorevole nella valutazione, valorizzazione e comunicazione del prodotto artigianale italiano nel mondo, ovvero il Sommelier della Birra o Beer Sommelier, nuovo percorso di Qualifica Professionale introdotto dal 2017.

Mario Pegoraro e Michele Anzolin Fondatore del Birrificio Haandbryggeriet, Norvegia

Non solo corsi, ma anche un servizio di consulenza strutturata nel settore brassicolo.

L’Accademia offre la possibilità per i propri studenti desiderosi di avviare una propria attività di rivolgersi a uno sportello gratuito di valutazione dei singoli progetti imprenditoriali, per valutare fattibilità e potenziale, con, inoltre, l’affiancamento di professionisti del settore per l’eventuale fase di start-up.

l servizi alle aziende del comparto birra che l’Accademia, con la sua business unit dedicata “Poles Consulting” offre sono molteplici e vanno dall’analisi di mercato alla realizzazione del business plan, dalla consulenza sull’impiantistica allo studio delle ricette (nel caso di birrifici e beer-firm), dall’utilizzo del birrificio per cotte pilota fino all’analisi dei più corretti abbinamenti drink/food, alla costruzione dei menu (per brewpub e beer-restaurant) alle tecniche di marketing, oltre all’affiancamento per l’applicazione delle procedure obbligate per normativa, protocollo HACCP e certificazioni alimentari.

Poles Consulting (DIEFFE) ha affiancato con le proprie consulenze alcuni tra i più conosciuti locali del territorio, come “CR/AK Brewery” (per lo sviluppo della linea food della TapRoom), “La Busa dei Briganti” (per lo studio delle ricette delle loro Birre Agricole), fino a progetti internazionali come “TOP – taste of pasta Pty Ltd” a Brisbane, Australia, ristorante italiano specializzato in pasta fresca abbinata a birra artigianale italiana, o Andritz Group multinazionale austriaca affiancata per la formazione del personale in occasione del suo ingresso nel mercato della produzione di impianti per la birrificazione.

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